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A 7 partite dalla fine, e qualche recupero, ancora aperto il discorso promozione/salvezza.

Tavagnacco Vicenza

Domenica 21 marzo si è giocata Tavagnacco Vicenza, 19esima di campionato. La partità è finita 1-1, un pareggio che tiene ancora aperto il discorso promozione e salvezza.

E’ stata una gara ricca di capovolgimenti di fronte, aperta sin da subito, soprattutto per la squadra di casa, che però non è riuscita a concretizzare. Come dimostra lo svantaggio fino all’ultimo.

la prima vera occasione arriva al 16′ per le friulane, quando Donda serve Konguoli che controlla e tira addosso al portiere, sul rimpallo va Devoto che da posizione favorevole, non sfrutta l’occasione e sbaglia calciando alto sopra la traversa.

Al 18′ calcio di punizione per il Vicenza. Sossella con un destro potente dalla trequarti prende la traversa. 

Le venete fanno capire che fanno sul serio, infatti al 36′ Yeboaa serve in contropiede Basso che salta Beretta e butta dentro il pallone, portando in vantaggio la propria squadra e raggiungendo quota cinque goal in stagione.

Allo scadere del primo tempo il Tavagnacco prova a recuperare il risultato con Devoto che crossa per Veritti che di testa colpisce, ma butta fuori di poco.

Nella ripresa le occasioni arrivano quasi tutte verso la fine, ed è la squadra di casa questa volta che le sfrutta al meglio. 

Al 79′ Milan lanciata a rete, scavalca il portiere con un pallonetto, prende il palo interno e trova Menon che salva sulla riga.

Il Tavagnacco non molla e ci crede: all’ 87′ Donda serve Abouziane che calcia al volo e sigla il pareggio con un eurogoal!

A fine partita il commento di Marta Basso attaccante del Vicenza e Mr Dori.

Vi aspettavate questo risultato?
“Siamo venute  qui per vincere e per riscattare la prestazione della gara di andata. ci stavamo riuscendo fino all’87’.

Sappiamo di aver incontrato una grande squadra ed eravamo consapevoli che dovevamo metterci tutto noi stesse per fare bene. un po di amaro in bocca  rimane perché sbagliamo troppe occasioni e questo ci porta poi a pareggiare o perdere le partite.”

Quinto goal stagionale ed un goal che vi ha permesso di portare a casa un punto fondamentale. Come ti senti?
“Per me segnare oggi è stato importante, l’ho fatto per la squadra!
E’ un segnale positivo al lavoro personale e di gruppo che stiamo facendo, spero di poterne fare altri.”

Dori un commento sulla partita e su come si sono comportare le sue calciatrici
“Siamo venuti qui per vincere e volevamo vincere! Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni per chiuderla già nel primo tempo. Con i cambi, nella ripresa, abbiamo avuto  l’occasione di andare sul 2 a 0.

Il nostro problema è quello di non riuscire a concretizzare tanto e chiudere prima le partite e quando incontri squadre  di grande livello come il Tavagnacco, alla fine, ci costa qualcosa.”

Il discorso salvezza per voi rimane ancora aperto, come lavorerete per raggiungerla?
“Ho un gruppo straordinario, che lavora bene ed è in forte crescita. Sono molto unite tra loro e questo è un grande vantaggio. Meritano tanto e auguro ad ognuna di loro il meglio.

Per poterci salvare dobbiamo cambiare punto di vista: smettere di guardarci intorno e fissare l’obbiettivo davanti a noi. Ci sono ancora tante partite e le affronteremo ognuna con la giusta cattiveria.”

Per quanto riguarda la strada verso il professionismo per il calcio femminile cosa pensa a riguardo?
“Siamo arrivati in un  momento in cui la tutela di queste ragazze sia d’obbligo. Lavorano da anni come professioniste, nonostante non siano considerate tali, quindi è ora che questo riconoscimento gli venga dato in merito al duro lavoro che fanno da sempre  sia loro, sia  chi le ha precedute e sia le società.” 

di Alessandra Spagnolo